Come aiutare un alcolista

come aiutare un alcolista

Quando capita di avere a che fare con un dipendente da alcol e desideriamo offrire il nostro aiuto è importante avere bene in mente alcune semplici regole che ci indicano come comportarsi con un alcolista.

Prima di fare qualunque cosa occorre capire se l’amico o la persona cara di cui siete preoccupati è affetto da alcolismo e come riconoscerlo. L’alcolismo è una dipendenza psicofisica da alcol che interessa la salute fisica, psicologica e le interazioni sociali del dipendente. Il dipendente può negare di avere il problema, è importante quindi imparare a riconoscere i sintomi dell’alcolismo.

La prima buona notizia è che la terapia e altri trattamenti possono essere efficaci ad aiutare l’acolista a gestire il suo problema e vivere una vita con sobrietà e controllo.

Se siete pronti e volete aiutare un amico o un parente ecco alcuni suggerimenti su come essere d’aiuto ad una persona alcolista.

Come aiutare un alcolista

1. Essere onesti

Se la persona ha un problema di abuso di alcol la cosa migliore è essere onesti e sinceri con loro. A causa dello stigma sociale e della vergogna l’alcolista può negare di avere il problema. Inoltre l’alcolista trova nell’alcol un appiglio che lo induce a continuare a cercare la sostanza per l’appagamento che ne ha.

Nell’aiutare un alcolista occorre essere sinceri e diretti anche se con tatto su queste questioni: l’alcolismo va riconosciuto e visto nella sua gravità dal dipendente.

Per avere dell’aiuto deve accettare il problema. Non prendete sul personale reazioni rabbiose o incoerenti. Non potete obbligare un alcolista a seguire un percorso terapeutico ma potete aiutare l’alcolista offrendo la vostra disponibilità e i vostri consigli empaticamente e senza giudizi.

2. Fatevi aiutare

Non gestire il rapporto con l’alcolista da soli, cercate di coinvolgere altre persone, amici, parenti nel rapporto di aiuto con l’alcolista sempre cercando interazioni empatiche e non giudicanti ma volte a suggerire al dipendente un percorso di riabilitazione.

Meglio ancora è rivolgersi a personale qualificato e professionista magari che lavori in un centro di riabilitazione per le dipendenze da sostanze. Chiedere aiuto su come aiutare il dipendente da alcol a vedere la positività di un percorso terapeutico.

3. Essere positivi

Pensate bene cosa dire al dipendente, spesso persone con problemi danno molta importanza alle parole, scrivetevi prima i concetti chiave che volete comunicare e evitate di dare messaggi negativi o ancora di giudizio preferendo un tono comprensivo, incoraggiante e empatico anche se fermo deciso.

Se la risposta dovesse essere negativa o aggressiva, mantenete la calma, spesso l’alcolista non ce l’ha con noi, ma solo con la sua fragilità. Restate fermi nei vostri suggerimenti ma concedete il tempo necessario all’alcolista per metabolizzare i suggerimenti.

4. Luogo e tempo adatti

Affrontare l’argomento della dipendenza e offrire un aiuto all’alcolista è una questione importante e che merita tutto il tempo e la tranquillità del caso. Occorre perciò scegliere un momento in cui il dipendente è di umore adatto e un ambiente comodo, tranquillo e riservato di modo da avere un comfort psicofisico sufficiente evitando interruzioni o distrazioni.

5. Impegno

Non lasciatevi influenzare dalle facili promesse. L’alcolista purtroppo è facile a promesse di cambiamento che poi non saprà mantenere. Le promesse devono essere seguite ad un comportamento concreto di impegno. L’alcolista deve entrare in un programma di trattamento dove sarà aiutato ad affrontare la dipendenza in modo disciplinato e professionale.

Se l’alcolista è rigido nell’accettare l’aiuto di un programma terapeutico sarebbe bene affrontare la discussione con lui insieme ad amici, parenti e anche medici o professionisti che lo aiutino a vedere la necessità di un simile percorso.

6. Perseverare

Non pensate di aver finito il lavoro una volta che l’alcolista è in un centro e segue un programma di riabilitazione. Il trattamento dell’alcolismo è un processo continuo, il rischio di ricaduta è sempre presente. In alcuni centri è possibile continuare a frequentare il dipendente, ove permesso questo è utile, magari facendo delle sedute con loro.

Se la vostra intenzione è imparare come aiutare un alcolista ricordatevi sempre che dalla dipendenza non si esce mai del tutto ma si può imparare ad averne il controllo. Ricordare questo può essere la via verso il successo.

7. Non essere coinvolti nella dipendenza

Quando l’alcolista è una persona cara vicina, esiste il rischio di rimanere molto assorbiti dalla problematica. Questo viene definito codipendenza. Essere di supporto è giusto e utile ma non possiamo mai essere la soluzione a tutti i problemi degli altri, per quanto nostri cari essi siano. Il terapeuta in questo può aiutare l’alcolista con maggior obiettività perché non è legato emotivamente ad esso in modo eccessivo.

In caso ci si senta troppo coinvolti dalla dipendenza della persona cara può essere necessario cercare l’aiuto di un gruppo di terapia o di sostegno per prevenire o risolvere i vostri problemi di interdipendenza.

8. Aiutate voi stessi

In relazione a come comportarsi con un alcolista, come detto, ricordate che la tensione emotiva causata dall’avere un caro con problemi di dipendenza può essere molto stressante e provante. In caso di fatica psicologica o depressione consultare un terapeuta senza vergognarsi di avere anche noi bisogno di aiuto come un alcolista.

Vi sono gruppi di auto-aiuto che fanno incontrare i familiari e i cari degli alcolisti e trattano i problemi correlati.

9. Aggiornarsi sempre

Aiutare un alcolista significa anche informarsi al meglio e studiare tutto ciò che si sa sull’alcolismo può essere un ottimo aiuto per prendere le decisioni giuste.
Ovviamente prediligere testi, documenti e siti pubblicati da governo, dottori specializzati e enti certificati che trattano l’alcolismo.

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