I danni dell’alcol

i danni dell alcool

Nessuno pensa ai danni dell’alcol, una sostanza tossica e dannosa, potenzialmente cancerogena e con capacità di indurre dipendenza superiore alle droghe.

L’alcol è una sostanza tossica

In Italia è difficile pensare ad una tavola apparecchiata dove non compaia una bottiglia di vino. L’alcol infatti è considerato da tutti una bevanda indispensabile sopratutto nelle situazioni conviviali. E’ visto come fonte di energia, di allegria, di virilità e di coraggio, ha assunto il significato di amicizia e di calore.

Nessuno pensa all’alcol come una sostanza tossica e dannosa, potenzialmente cancerogena e con una capacità di indurre dipendenza superiore alle droghe illegali più conosciute. Invece è così. L’alcol dà dipendenza fisica e psichica e genera danni.

Diversi organi ed apparati possono essere coinvolti in maniera spesso irreversibile, così da generare delle malattie a volte con esito letale. Le affezioni neuropsichiche da alcolismo sono numerose ed alcune possono essere frequenti e davvero gravi.

I danni dell’alcol sono molteplici.

Le complicazioni nervose dell’alcolismo sono distinguibili in polinevrite alcolica, intossicazione alcolica acuta, stati confusionali, epilessia, delirium tremens, alcune forme di encefalopatia, e altre complicazioni ancora.

Tutti sono a rischio, ma donne, giovani e anziani di più

Solo un’adeguata conoscenza delle modalità con cui si consumano le bevande alcoliche può aiutare a godere del piacere di un bicchiere ogni tanto, eliminando i possibili danni legati all’alcol, senza compromettere la propria salute e il proprio stile di vita.

Basti sapere che l’alcol può esporre a forti rischi anche in seguito ad un singolo o occasionale episodio di consumo esagerato. I giovani al di sotto dei 16 anni, le donne e gli anziani sono in genere più vulnerabili e sottoposti ai danni dell’alcol a causa di una ridotta capacità del loro organismo a metabolizzare l’alcol, il quale è fonte di danno diretto alle cellule di molti organi tra cui i più colpiti sono generalmente il fegato e il sistema nervoso centrale.

E’ bene ricordare che l’alcol viene assorbito per il 20% dallo stomaco e per il restante 80% nella prima parte dell’intestino. Se lo stomaco è vuoto, dunque, l’assorbimento è più rapido.

Per limitare i danni dell’alcol cerchiamo di consumare quantità giornaliere a basso rischio per la salute

Siccome non è possibile identificare delle quantità di consumo alcolico sicure per la salute, è più adeguato parlare di quantità a basso rischio, evidenziando che il rischio esiste a qualsiasi livello di consumo ed aumenta progressivamente con l’incremento delle quantità di bevande alcoliche consumate.

E’ da considerare a basso rischio una quantità di alcol giornaliera da assumersi durante i pasti principali che non deve superare i 20-40 gr. per gli uomini e 10- 20 gr. per le donne. Queste quantità vanno ulteriormente ridotte per i giovani e gli anziani.

Un bicchiere di vino da 125 ml, una birra da 330 ml oppure un bicchierino di super alcolico da 40 ml contiene la stessa quantità d’alcol pari circa a 12 gr. Se ne deduce che se il numero di bicchieri è superiore a 2-3 unità al giorno per gli uomini, 1-2 unità al giorno per le donne, ½ – 1 unità al giorno per vecchi e giovani, salute e benessere sono esposti a maggior rischio.

L’alcol ha un costo sociale altissimo

In Italia quasi tutti bevono un bicchiere ogni tanto. Ma sono ben 3 milioni i bevitori a rischio e 1 milione gli alcolisti. Il 7% dei giovani dichiara di ubriacarsi almeno 3 volte alla settimana ed è in continua crescita il numero di adolescenti che consuma alcol incurante dei danni da esso provocati.

Gli astemi sono in costante diminuzione e rappresentano il 25% della popolazione. In merito ai danni provocati dalle sostanze alcoliche è bene sapere che ogni anno sono attribuibili al consumo d’alcol il 10% di tutte le malattie, il 10% di tutti i tumori, il 63% delle cirrosi epatiche, il 41% degli omicidi, il 45% di tutti gli incidenti e il 9% delle invalidità e delle malattie croniche. Il 25% dei decessi registrati fra i giovani è causato dall’alcol, il quale rappresenta la prima causa di morte tra i ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni.

Ogni anno in Italia muoiono circa 40.000 persone a causa dell’alcol e l’alcol è la causa di circa la metà degli 8000 decessi conseguenti ad incidenti stradali, oltre ad essere la causa del 50% delle conseguenze non fatali. I costi annuali, sociali e sanitari sostenuti a causa di problemi e danni legati all’alcol sono pari al 2-5% del Prodotto Interno Lordo.

Pensate che risparmio collettivo di denaro e di dolore sarebbe se tutti riuscissimo a non bere o a bere responsabilmente.

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